Nuovo avvistamento presso lo stabilimento di Sant’Agata Bolognese: dopo una Ferrari SF90 Stradale è toccato ad una Porsche Taycan Sport Turismo varcare i cancelli della factory emiliana, un segnale che avvalora la tesi secondo la quale i tecnici del Toro sono al lavoro sullo sviluppo della già annunciata Lamborghini elettrica. Il modello a batteria arriverà nel 2025 e sarà differente rispetto alle attuali vetture in gamma, con una possibile configurazione 2+2 che proietterebbe così il brand della Motor Valley nella nuova era dell’elettrificazione. Prima però la casa automobilistica di Sant’Agata Bolognese lavorerà su alcuni step di avvicinamento agli obiettivi prefissati dal piano Direzione Cor Tauri.
La prima Lamborghini EV sarà infatti preceduta dall’elettrificazione del resto della gamma, con una versione plug-in hybrid di Urus e un modello ibrido che prenderà il posto dell’Aventador. Da questo punto di vista il marchio italiano è già al lavoro da tempo e l’utilizzo di alcune vetture ad alte prestazioni full electric, come la Taycan oppure parzialmente elettrificate, come la SF90 Stradale è propedeutico proprio a studiare soluzioni che possano essere il più adatte possibili ad un modello a batteria con il Toro sul muso. In passato Lamborghini aveva già offerto alcune anticipazioni attraverso i suoi concept, come la Asterion LPI 910-4 oppure la Terzo Millennio, sviluppata con l’assistenza del Massachusetts Institute of Technology, un’hypercar completamente elettrica basata su un’architettura a 4 motori. Più di recente poi è toccato alla Sian, few off che ha fatto debuttare su strada la soluzione ibrida del supercondensatore.
Porsche, primo trimestre da incorniciare
La futura Lamborghini elettrica utilizzerà una piattaforma completamente nuova: possibile che tramite le sinergie del gruppo Volkswagen si tratti della PPE o di una sua variante adattata alle caratteristiche richiede dalla casa automobilistica di Sant’Agata Bolognese. Questa architettura, che debutterà di fatto sull’Audi A6 e-tron, verrà utilizzata anche da Porsche per la Macan EV e con ogni probabilità per la versione full electric di Cayenne.
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Capisco il benchmarking con Ferrari, ma Porsche è un costruttore “cugino”, da Weissach gli possono mandare tutti i dati che vogliono senza bisogno di provare su strada la Taycan.
Beh, in realtà non è detto che condividano proprio tutto tutto. Poi, magari, questa Tycan è solo un muletto per test interni, sfruttando appunto le sinergie